La scelta migliore è semplice: conserva il profumo in un luogo fresco, buio e con temperatura stabile. In casa, quindi, un armadio o un cassetto sono generalmente più adatti di un punto esposto alla luce o al calore.

La luce, la temperatura e l'aria possono favorire trasformazioni delle sostanze odorose nel tempo. La conservazione serve a ridurre queste condizioni, non a garantire una durata identica per ogni fragranza.

5 posti da evitare

  1. Il davanzale della finestra. La luce diretta espone il flacone a condizioni poco favorevoli alla conservazione prolungata. Alcune sostanze odorose possono essere sensibili alle reazioni fotochimiche.
  2. Sopra o vicino al termosifone. Il calore può accelerare numerose reazioni chimiche. È preferibile tenere la bottiglia lontana dalle fonti di calore.
  3. Il bagno molto soggetto a sbalzi termici. Il problema non è una presunta “umidità che entra nel profumo”, ma soprattutto un ambiente che può alternare rapidamente condizioni più calde e più fresche.
  4. L'auto. Un abitacolo esposto al sole può raggiungere condizioni termiche molto diverse da quelle di un ambiente domestico. Non è un luogo adatto per lasciare stabilmente una fragranza.
  5. Un mobile aperto illuminato per molte ore. Anche senza sole diretto, l'esposizione prolungata alla luce è meno prudente rispetto alla conservazione in un mobile chiuso.

3 posti dove tenere il profumo

Perché luce e calore contano

La ricerca sull'invecchiamento delle fragranze ha documentato il ruolo di aria, luce e temperatura nelle trasformazioni della composizione. In particolare, condizioni favorevoli all'ossidazione e alla foto-ossidazione possono modificare alcune sostanze odorose. citeturn3search0turn3search1

Questo non significa che un profumo esposto occasionalmente alla luce o al calore sia automaticamente compromesso. La sensibilità dipende dalla formula e dalle condizioni effettive di conservazione.

Serve davvero il frigorifero?

Per la normale conservazione domestica non è una soluzione necessaria. Un luogo buio e stabile è generalmente più pratico. Se il produttore fornisce indicazioni specifiche, quelle hanno la precedenza.

La piccola checklist prima di riporre la bottiglia

Per approfondire la conservazione delle fragranze, sono utili anche le indicazioni di CHANEL sulla protezione da calore, aria e luce e la letteratura scientifica sull'invecchiamento delle fragranze.

Fonti

CHANEL – consigli per la conservazione delle fragranze.

Blakeway JM, Frey ML, Lacroix S, Salerno MS, Chemical reactions in perfume ageing, Journal of the Society of Cosmetic Chemists, 1987.